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Le erbe di Lughnasadh (Lammas)

1 AGOSTO Lughnasadh (o Lammas) è la festa del raccolto che segna la stagione dei raccolti. Durante i festeggiamenti si preparano creazioni floreali utilizzando spighe di grano e tutto ciò che la natura offre in quel periodo, utilizzati poi per augurio per il raccolto fatto e per quello dell'anno che verrà.
Si onora principalmente il dio Lugh legato al Sole e simbolo della fertilità agricola.

E' il momento dedicato al ringraziamento della Terra per i doni fatti e per onorare il Dio Lugh associato al sole ed alla fertilità agricola. Le attività di questa festa sono generalmente svolte all'aperto, soprattutto in campagna.

Per il nostro spazio sacro si possono realizzare delle decorazioni tipiche di questo periodo; una di queste è la bambolina fatta con le foglie di pannocchia (vedi foto), che veniva realizzata fin dall'antichità per augurare e ringraziare il buon raccolto fatto e per propiziare quello dell'anno seguente.

CORRISPONDENZE DI LUGHNASADH
Giorno della festività: 1 Agosto
Nomi della Luna: Luna del Grano, Luna del Raccolto, Luna delle Ciliegie nere.
Attività: Questo è il tempo per insegnare ciò che avete appreso, per dividere i frutti della vostra conoscenza con il mondo.
Erbe: Malvarosa, Erica, Prugna selvatica, Grano, Orzo, Acacia, Aloe, Incenso, Mirto, Foglie di Quercia, Girasoli.
Incenso: Rosa, Sandalo
Oli: Rosa, Gelsomino, Garofano, Lillà e Gardenia
Legna da bruciare: Frassino, Olivo, Nocciolo, Quercia bianca
Candele: Oro, Arancio, Verdi, Marrone chiaro
Pietre: Corniola, Citrino, Ambra, Tormalina, Avventurina, Peridoto, Sardonite
Colori: Rosso, Oro, Arancio, Verde
Simboli: Luna Piena
Decorazioni: Grano, Orzo, frutta, pane, bamboline di grano
Cibi Tradizionali: Frutti del primo raccolto, Mele selvatiche, Pane, Bacche, Grano, Patate, prodotti locali. Torte appena sfornate, sidro, nirra, agnello arrosto.
Divinità: Demetra, Persefone, Cerridwen, Faunus, Lugh, Cerere e tutti gli dei che presiedono sull'agricoltura.

Fonte: Corrispondenze - Stregadellemele

24 Giugno la notte di San Giovanni (Litha)

La notte di San Giovanni è il periodo più propizio per la raccolta delle piante da utilizzare in magia. E' usanza durante questa notte bruciare le erbe vecchie raccolte nell'anno precedente e raccogliere quelle nuove bagnate di rugiada che avranno un maggior potere per lavorare in armonia con noi.
Successivamente si preparerà un mazzetto di erbe che verrà posto all'entrata della casa o alle finestre per portare protezione e prosperità per tutto il nuovo anno.
Nella composizione potremo mettere l'immancabile Iperico, l'Artemisia, il Rosmarino, la Lavanda e molte altre erbe spontanee che troveremo nel posto in cui andremo a raccoglierle.

In antichità, con alcune delle erbe citate sopra, si realizzava "L'acqua di San Giovanni" ovvero un miscuglio di erbe lasciate immerse nell'acqua per tutta la notte. La mattina seguente le donne si lavavano con quest'acqua per aumentare la bellezza e per la protezione dalle malattie.

La notte di San Giovanni cade proprio durante la festività del Solstizio d'estate e secondo un'antica credenza il Sole (Fuoco) si sposa con la Luna (Acqua). 
I falò accesi durante la festa avevano una funzione purificatrice e propiziatoria. Canti e balli si svolgevano attorno al grande fuoco acceso, e tutti bruciavano in esso le vecchie erbe raccolte l'anno precedente.
Un' altra usanza era quella di scrivere su di un foglietto qualcosa di cui liberasi dell'anno precedente, come ad esempio una situazione amorosa, un difetto del carattere, etc. e bruciando questo foglietto si effettuava un rito di "eliminazione" su cui ogni persona avrebbe lavorato nel nuovo anno.

CORRISPONDENZE LITHA
Giorno della festività: 24 Giugno
Nomi della Luna: Luna Diade, Luna degli Amanti e Luna dell'Idromele.
Attività: Benedizione degli animali, divinazione.
Erbe: Artemisia, Verbena, Rosa, Caprifoglio, Lillà, Felce, Sambuco, Timo, Margherita,Lavanda, Edera e Garofano. 
Incensi: Limone, Caprifoglio, Lavanda, Rosa e Glicine.
Legna da bruciare: Quercia.  
Candele: Verdi, rosse, oro. 
Pietre: Smeraldi, Giada, Lapislazzoli. 
Colori: Bianco, Rosso, Oro, Verde, Blu e Marrone Chiaro. 
Simboli: Fuoco, Ruota dell'Anno e Fate.
Animali: rondini, colombe e tutti gli uccelli estivi, cavalli e mucche. 
Creature magiche: Satiri, fate, draghi e manticore.
Cibi Tradizionali: Verdura fresca di tutti i tipi e frutta fresca come i limoni e le arance. Tutti i cibi giallo, arancio. Le bevande tradizionali sono la birra chiara, l'idromele, e il succo di frutta fresca. 
Divinità: Tutti gli Dei Padri e le Dee Madri, Le Dee incinte e le divinità del Sole.


Fonte: Estratto da L'Arte della Magia di Phyllis Curott
Corrispondenze - Stregadellemele

Le erbe di Beltane

Beltane significa "fuoco lucente" riferitosi ai falò che i celti accendevano in onore del dio celtico Bel, dio della luce, della guarigione e del fuoco sacro.
Questa festività segna l'inizio della stagione estiva ed'è conosciuta anche come la Vigilia di Maggio, il giorno di maggio o la notte di Valpurga.

Durante questa festa, dedicata alla fertilità, la tradizione vuole che si danzi attorno ad un palo, il così chiamato "palo di Maggio" (simbolo fallico dedicato al Dio), intrecciando lunghi nastri colorati, per onorare l'unione del Dio e della Dea. Solitamente per il palo veniva utilizzato l'albero di pino che veniva decorato già dalla festa di Yule. I nastri intrecciati erano uno di colore rosso per rappresentare il Dio ed uno bianco per rappresentare la Dea. Danzando intorno all'albero di pino, gli uomini con i nastri rossi e le donne con quelli bianchi, insieme celebravano il momento dell'anno dedicato alla nascita e alla fertilità.

Ma durante la festa di Beltane anche le erbe sono state un'importante elemento: infatti durante il grande rituale della festa, si accendeva un grande falò composto dalle nove erbe sacre ai Celti, con cui si purificavano i luoghi, come la casa e i campi, passando in essi con le erbe brucianti. 
Questo rituale portava buon auspicio per il lavoro dell'agricoltura nei campi e protezione della casa.

Un altro bellissimo rito di Beltane era il "Portar dentro maggio" ossia raccogliere fiori profumati, che la stagione donava con generosità, e portarli in casa per diffondere con colori e profumi questa meravigliosa stagione estiva.

CORRISPONDENZE DI BELTANE
Giorno della festività: 1°Maggio
Nomi della Luna: Luna lucente, Luna della lepre, Luna del seme.
Attività: Divinazione, danze e falò, amore e spiritualità.
Erbe: Pino, Biancospino, Mandorlo, Rosmarino, Incenso, Calendula, Margherite, Angelica, Lillà e Campanula.
Incensi e Oli: Lillà, Pino, Rosa.
Candele: Rosa, rosse e bianche.
Pietre e cristalli: Quarzo rosa, Corniola, Zaffiro, smeraldo.
Colori: Rosso, bianco, rosa e verde.
Simboli e decorazioni: Palo di maggio e falò.
Cibi Tradizionali: Tutti i frutti e le verdure di stagione.
Divinità: Pan, Eros, Artemide, Diana, Afrodite, Bacco e tutti gli Dei della fertilità.

Fonte: Corrispondenze - Stregadellemele